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20th Century Charlie-It's only a Teenage Wasteland by Doc_Charlie is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

mercoledì 17 aprile 2013

Da piccola...

Da piccola credevo che l'apribottiglie fosse uno strano omino con le braccia che andavano solo su e giù.
Da piccola feci il lanciatore di coltelli con le freccette a ventosa, usando la mia migliore amica come manichino contro il muro.
Da piccola mi feci regalare una chitarra giocattolo, credendo che fosse vera. Per quanto abbia cercato di accordarla era sempre scordatissima.
Da piccola, quando mi portavano al supermercato, passavo estasiata davanti ai giochi da maschi, ma inorridivo davanti alle barbie.
Da piccola giocavo a Super Mario Bros su un vecchio Nintendo ereditato.
Da piccola quando mi mancava la mamma mio padre mi buttava sul letto e tirava giù tutti i pupazzi dalla mensola sopra la mia testa, facendo la "pioggia di pupazzi".
Da piccola mio nonno mi insegnò a suonare "Fiorin Fiorello"  e "Pippo non lo sa" sul pianoforte di casa sua.
Da piccola salivo sugli alberi fuori casa e mangiavo prugne fino a scoppiare.
Da piccola mia madre per quattro anni mi ha detto di avere 36 anni, poi ho imparato a fare i conti.
Da piccola se mi ragalavano un libro ero al settimo cielo.
Da piccola volevo fare la pittrice...la realtà è che disegno da far schifo.
Da piccola i miei genitori mi hanno tirata su a Pink Floyd, Beatles, Lucio Dalla, Simon & Garfunkel, Billy Joel eccetera.
Da piccola il nonno mi portava al parco e giocavamo a pallone.
Da piccola mi bastavano due moine e papà mi comprava qualcosa...convincere la mamma è sempre stato alquanto "impossibile".
Da piccola dicevo "plubblicità" invece di pubblicità.
Da piccola quando guardavo "La bella addormentata nel bosco" estraevo la mia spada di legno e "uccidevo la strega".
Da piccola avevo il computer, che tutti mi invidiavano.
Da piccola ero un maschiaccio...e lo sono tuttora.
Da piccola venivo discriminata dai compagni delle elementari perchè entrambi i miei genitori lavorarano e all'uscita da scuola mi veniva a prendere la tata.
Da piccola conservavo portachiavi e me li attaccavo al collo spacciandoli per medaglie.
Da piccola quando andavo a casa dalla nonna non potevo toccare niente "sennò si rompe".
Da piccola quando arrivai alle elementari sapevo già leggere e scrivere.
Da piccola non andavo mai da nessuna parte senza il mio Poppels e la bicicletta.
Da piccola mia zia mi chiedeva "Sei felice?" e io, con tutta naturalezza, rispondevo "Io non sono Felice, sono Carlotta". E quando lei mi diceva "Sei fuori?" io dicevo "No sono in casa".
Da piccola ascoltavo il walkman già a 3 anni.
Da piccola mio padre mi cantava la canzone di Robin Hood e mi faceva battere il tempo sulla chitarra, "Piano però eh!" diceva sempre.
Da piccola non sapevo cosa fare da grande.
Neanche adesso lo so...
Da piccola sognavo di essere come Chaplin...questo è un sogno work in progress!