Copyright

Licenza Creative Commons
20th Century Charlie-It's only a Teenage Wasteland by Doc_Charlie is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

martedì 15 gennaio 2013

The Impossible

La prima volta che sentii parlare di questo film fu leggendo una rivista e già mi aveva incuriosita, e non poco. Non sembra, ma da quella cinefila che sono apprezzo anche i film catastrofici, più che altro perchè mi interessano gli effetti speciali. Però avevo come la sensazione che questo film fosse diverso dagli altri. "The Impossible" è una produzione spagnola, quindi in Spagna è uscito prima che negli altri paesi. E chi sono io per perdermelo, visto che "per caso" mi trovo proprio in Spagna? Parliamoci chiaro...piatto ricco mi ci ficco! Fatta questa piccola premessa partiamo con la recensione.


"The Impossible" è un film sul terribile tsunami che colpì il sud-est asiatico il 26 dicembre del 2004. Ovviamente non devo spiegare niente...immagino che tutti ce lo ricordiamo. Quelle immagini terrificanti che abbiamo visto in televisione, mentre eravamo occupati a scartare i nostri regali di natale o a finire il cenone con la nostra famiglia.
Tratto da una storia vera di una famiglia spagnola sopravvissuta che si trovava in Thailandia per le vacanze di natale. In questo film anzichè essere spagnoli, i protagonisti sono inglesi (?), per ovviare il fatto che gli attori sono internazionali (Ewan McGregor, Naomi Watts ecc). Quando arriva il terribile tsunami la famiglia viene divisa: il padre rimane con i due figli più piccoli mentre la madre resta con il figlio maggiore. Ed è su loro due che il film è più incentrato. La cosa più sorprendente di questo film non è solo la scena dello tsunami (mamma mia ma quanto sembrava vero!!), con Naomi Watts trascinata dalla corrente per tipo 10 minuti (10 minuti di mal di stomaco...lo assicuro!) quanto quello che viene dopo. La povera mamma che a stento si regge in piedi e il bimbo che si ritrova proiettato in una terribile realtà tutto d'un tratto, cercando di fare quello che può per proteggere sua madre. Memorabile la scena dove il ragazzino aiuta sua madre a salire sull'albero. E dopo? altro mal di stomaco: le scene in ospedale, dove la finzione filmica va a farsi benedire. Sono talmente vere che bisogna quasi coprirsi gli occhi, sconvolti da tanta "fisicità". Non sono una che si impressiona spesso davanti a certe scene, per me il sangue può scorrere a fiotti, tanto non mi impressiono. Ma qui giuro di essermi coperta gli occhi almeno due volte (e qui casca il baluardo della Charlie-indifferente-agli-squartamenti-barra-scene-pesanti). Il dolore delle persone è talmente tangibile che ti sembra quasi di poterlo afferrare tra le dita. Altra scena memorabile da mal di stomaco è la telefonata del padre ai suoi parenti, dove lui scoppia in lacrime (scommetto quello che volete che che quelle erano tutt'altro che lacrime finte!)...un magistrale Ewan McGregor, che si sarebbe meritato un oscar solo per quella scena (vai te a capire perchè manco ha ricevuto una nomination...). Naomi Watts immensa (almeno lei la nomination l'ha avuta!), che riesce a rendere il dolore interiore ed esteriore di una madre tangibile. Bravissimo anche Tom Holland (che interpreta il figlio maggiore)...quel ragazzo farà strada! Magistrale regia, ottimi (anzi superbi) effetti speciali, ottima trama senza punti oscuri. Quello che sconvolge è che è successo davvero (magari senza fronzoli). Se avete lo stomaco delicato, non è il film per voi. Ma se avete il fegato di reggere due ore di budella sottosopra è il vostro film. Quando sono uscita dal cinema ho avuto lo stomaco attorcigliato per almeno due ore...micidiale!

0 commenti: