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domenica 21 ottobre 2012

Social personalities

Oggi il mio cervello è pieno di idee e mi ritrovo di nuovo qui, dopo aver mangiato una buena comida española, a scrivere di nuovo qui...per la seconda volta. Ho battuto il mio record personale! Per la legge dei grandi numeri passeranno 2 mesi prima del prossimo post, ma sono fiduciosa perchè qui ho sempre tanti spunti su cui scrivere. Forse perchè l'università non mi sta uccidendo molto, ho sempre tempo libero per dedicarmi alle mie attività favorite, ovvero il nerdaggio incallito. Ma basta divagare.

Stamattina ho parlato delle persone che parlano sgrammaticato, stasera mi sposto su altre categorie di persone, anzi su diverse categorie di persone. E l'ispirazione mi è venuta di nuovo grazie a lui...Facebook! Inesauribile fonte di idee, perchè solo lì puoi osservare i diversi personaggi che popolano i social network. Per social network non intendo solo Facebook, ma anche Twitter o Google+ (ce l'ho ma non lo uso per niente). E' risaputo che ci sono diversi tipi di persone che usano i social network, e ognuna di esse li utilizza in modi diversi tanto da crearsi delle diverse categorie. Andamo ad analizzarne alcune:

-L'utente normale: quello che usa il social network per tenersi in contatto con gli amici lontani, per condividere foto...uno normale. Ogni tanto commenta, condivide uno status o una nota altrui, ma alla fine la sua presenza o no all'interno del social network è irrilevante.

-Il nerdone: specializzato in fumetti/videogiochi/altre nerdate, circondato dalla sua cerchia di amici nerd che quando scrive uno status lo scrive talmente in ostrogoto che solo gli altri nerd capiscono. Molti nerd sono spesso fissati con i meme o con altre immagini virali, che condividono abbastanza spesso.

-Il condivido-ogni-cagata: lo dice la parola stessa. Dio solo sa quanto non abbiano da fare questi individui. Sta di fatto che se tu ti connetti alle 7 del mattino, alle 7 di sera o alle 3 di notte, sicuro che ci trovi qualcosa che hanno condiviso/scritto...quando dormono poi non è dato sapere! E naturalmente non c'è bisogno di dire che condividono qualsiasi cosa gli capiti a tiro, intasando bacheche e timeline di altri poveri utenti.

-Lo sputasentenze/L'insultatore gratuito: Quando dovrebbero tenere la lingua (in questo caso le dita) a freno non lo fanno, se c'è da attacare briga sicuramente loro sono in prima linea. Poi se li conosci di persona sono dei timidoni pazzeschi. Perchè in realtà si nascondono dietro il muro informatico e si creano i loro alter ego...tanto nessuno li vede. E hanno il tempo di ponderare quello che devono scrivere.

-Il dico tutto: E quando dico tutto...è proprio tutto! Questa categoria mi sta particolarmente sulle scatole. Insomma ragazzo, non me ne frega un beneamato se sei sul divano a guardare Beautiful o Grey's Anatomy...vivo lo stesso anche se non me lo dici! A sto punto dimmi a che ora sei andato al bagno ad espletare e se l'hai fatta tutta! Ecchecazzo!

-Lo spammatore (assassino): tutto quello che fa è fare pubblicità, sia a se stesso che a terzi. Personalmente non mi danno molto fastidio se stanno buoni e condividono la loro pubblicità...fino a che non cominciano a mandarti messaggi in bacheca/timeline o peggio, in privato, ogni giorno/settimana/mese. O che ti invitano ad ogni evento del cavolo...a questo punto il defollow/cancellazione dell'amicizia è spontanea

-Mister commento al vetriolo: non posso parlare male di questa categoria, soprattutto perchè è quella a cui appartengo io. Sostanzialmente ciò che facciamo è commentare sarcasticamente qualsiasi cosa, dall'attualità alle stupidate. da non confondere con lo sputasentenze! Noi commentiamo solo, non insultiamo gratuitamente nessuno (a meno che non sia proprio necessario). Per questo motivo o siamo amati alla follia oppure odiati a morte ed evitati come la peste nera...personalmente io sono una che piace, anche se ogni tanto mi permetto di sparare qualche cagatina. 

-Il barzellettiere: ovviamente il suo scopo è far ridere, cosa che gli riesce malissimo. Se si tratta di battute a sfondo ironico, allora questo personaggio è un  misto di Barzellettiere e di Mister commento al vetriolo, ma è abbastanza raro trovare un personaggio così. La maggior parte fa battute che non fanno ridere nemmeno se ci si sforza. Nella stessa categoria troviamo l'umorista becero, molto simile all'ironico, ma con un umorismo mooooolto più nero. 

-Il musichiere: che condivide video musicali di ogni tipo, nel caso di un musicista troviamo anche brano originali composti da lui/lei. Parla solo di musica, anche se ogni tanto si concede qualche uscita dal tema. Appartengo anche io a questa categoria, anche se solo in parte (la mia produzione musicale al momento è pari a zero...sono senza chitarra perchè costava troppo portarmela in Spagna).

-Il vip: c'è bisogno di aggiungere altro? Ovviamente sì! Perchè per quanto stupido e imbecille sia il commento/status/tweet postato da un vip ci sono sempre centinaia o addirittura migliaia di pecoroni che gridano al miracolo letterario degno del premio Pulitzer!

-Il foto pazzo megalomane: questo peronaggio è più femminile che maschile. Sono quelli che se vai a vedere le loro foto troverai solo ed esclusivamente foto di loro in pose sexy (sexy quanto un comodino rotto!). Non mi dilungo molto su questa categoria, altrimenti potrei cominciare a far nomi!


Ecco qua! Queste erano le personalità che si possono incontrare sui vari social network. Ovviamente ce ne sono altri tipi, ma questi sono i più rilevanti, almeno a mio parere. sentitevi liberissimi di commentare e dirmi quali sono le categorie che non ho messo.
Anche per stasera ho sputato altro veleno...mi sto trasformando in un serpente! Tra poco comincerò a sibilare...ssssssssssssssssssssssssss ecco lo sapevo!

Parla come mangi...MA ANCHE NO!

Questa mattina, mentre mi beavo nell'ozio domenicale più assoluto, mentre girovagavo in rete senza meta precisa, mi è capitato sott'occhio un commento su facebook di un amico (premetto: adulto) di un altro amico. Ora, a prescindere dall'argomento della conversazione, che neanche mi importava, mi sono soffermata su una...come definirla...castroneria grammaticale. Ma non tanto lo scrivere "ke" al posto di "che" (cosa che detesto con tutte le mie forze), quanto una luridissima castroneria ancora più grande ed orripilante: "l'ho" invece di "lo". A parte il fatto che hanno due significati diversi, ma ci rendiamo conto??? Persone adulte, che "dovrebbero" avere una proprietà di linguaggio/scrittura se non eccelsa almeno passabile, che scrivono tranquillamente sgrammaticato, riempiendo i commenti/post/non-lo-so di K o di X, sbagliando i tempi verbali e stravolgendo completamente la lingua. Parliamoci chiaro: se si trattasse di un ragazzino ci si potrebbe anche passare sopra (per quanto il mio desiderio di tirargli un dizionario in faccia sia alquanto irrefrenabile), ma dagli adulti no! Poprio no! Al ragazzino gliela perdoni, specie quando sono in quell'età che scrivono ancora sgrammaticato perchè ancora sono ingari della presenza dell'oggetto "libro", ma ad un adulto dovresti massacrarlo. Sono indecisa tra inchiodargli la lingua al muro, bersagliarlo di dizionari o incollargli le mani ad un libro di grammatica.
Ora parliamo di "soluzione del problema": che gli fareste ad una persona che fa questi obbrobri grammaticali? Parlandone con una mia ex prof dell'università abbiamo avanzato diverse ipotesi. Se la persona in questione è un ragazzo/a gli si abbassa di tre voti il compito. Io sarei per dargli zero direttamente, ma forse sono un pò troppo cattiva. Infatti la prof mi fa notare che anche abbassando di tre voti si incappa in lamentele da parte dello studente e mi chiede come mi sentirei io se mi ritrovassi tre voti in meno in un compito. Ovviamente mi apre gli occhi e non posso far altro che concordare, immaginando solo vagamente ciò che può passare un professore quando corregge uno scritto. Poi mi viene in mente: ma se io ho tre voti in meno un motivo c'è, non è che è colpa del prof che "gli tirava il culo" (forse...in Italia non si può mai dire! Facciamo finta di essere in un paese normale). Poi che la causa dell'errore di grammatica sia distrazione o ignoranza al professore non importa, perchè il guaio è già fatto.
Ma qui il problema è ben più grosso: e se l'errore in questione è di un adulto? Non gli fai certo una nota, e di certo non gli abbassi un voto. Che si fa? Tortura cinese? Un calcio nel sedere fino alla scuola più vicina? Oppure sbottare come Nanni Moretti in "Palombella rossa" (Per chi non sapesse a cosa mi riferisco può trovare la scena qui sotto alla fine del post)? Personalmente sarei per un misto delle tre cose, aggiungendo una serie di insulti verbali farciti con lancio di dizionari e libri, ma forse sono un pò troppo sadica.
Poi quando ti ritrovi tra amici e senti uno che parla sgrammaticato, che infila parole anglofone (pronunciate anche male) in un discorso che già di per se non ha senso, e dopo aver provato almeno 10 volte a correggerlo di nascosto suggerendogli le parole giuste e la pronuncia corretta, ma lui/lei imperterrito/a...allora sì che sbotti. E meno male che non hai un mitra in mano, altrimenti spareresti a man bassa a tutti.
Mi dicono "parla come mangi"? E io rispondo NO! E aggiungo anche:



Per oggi ho sputato abbastanza veleno...

martedì 2 ottobre 2012

Once Upon a Time

Prima di cominciare voglio puntualizzare una cosa: è la prima volta che faccio una recensione di questo tipo. Non ho mai recensito una serie televisiva, se non a voce, quando se ne parla tra amici. "Eh ma l'hai mai vista quella serie?", "Sìììì!! L'adoro! Te a che stagione/episodio sei?" (classica discussione tra amici sul tema serie televisive). Quindi vi prego, siate clementi. Ovviamente capirete anche che non posso raccontare la storia, altrimenti "spoilero": mi limiterò a raccontare la trama generale in termini talmente vaghi che vi risulteranno quasi inutili. Però...ragazzi...non mi uccidete se mi scappa una frase di troppo, cosa che sicuramente succederà. Per chi non avesse mai visto questa serie, clicchi il tasto "chiudi" del browser subito dopo aver letto la trama generale. Detto ciò...empezamos! (La Spagna mi ha già contagiata...)

Già raccontando la trama rischio di spoilerare l'episodio pilota....mamma mia quant'è difficile!
Immaginatevi tutti i personaggi della favole, da Biancaneve a Cappuccetto Rosso, dalla Fata Turchina alla Regina cattiva di Biancaneve. L'inizio la storia ruota attorno a Biancaneve, la serie comincia proprio nel momento in cui Biancaneve viene svegliata dal Principe Azzurro (che è un figaccione!) con un bacio...beh la storia la sapete. Lei si sveglia, si sposano e vissero per sempre felici e contenti...INVECE NO! Perchè qui entra in gioco la genialità più assoluta degli autori di questa serie (che guardacaso sono gli stessi autori di Lost)! La regina cattiva non è morta, ma è vivissima (e incazzatissima). Minaccia di scatenare una maledizione su tutto il mondo magico...e lo fa! Poco prima di essere colpiti dalla maledizione, tutti i personaggi delle fiabe (e quando dico tutti...dico davvero tutti) cercano un modo per sfuggire a questa maledizione. E scoprono che l'unica speranza è la figlia di Biancaneve e del Principe Azzurro, la quale viene spedita nel nostro mondo con un albero magico, un attimo prima che la maledizione della Regina colpisse tutto il mondo delle fiabe, bloccando il tempo e facendo perdere a tutti la memoria.
28 anni dopo Emma Swan, ignara del suo destino, si ritrova alla sua porta Henry, ragazzino di 10 anni che afferma di essere suo figlio (e l'unico a sapere della maledizione). Emma si ritrova a Storybrooke (Maine), città nella quale gli abitanti, che sono in realtà i personaggi di fiabe, vivono come se fossero persone normali e sembrano non ricordare la loro vera identità. E la Regina cattiva è l'unica cosciente di quanto è successo (ovviamente...è stata lei a lanciare quella maledizione!). Henry cerca in tutti i modi di far capire ad Emma che lei e l'unica in grado di spezzare il maleficio e liberare tutti...però se se ne rendesse conto al primo episodio la serie non andrebbe avanti, no?

Basta, ho detto davvero troppo! 


Ora se non avete visto la serie chiudete questo post perchè ciò che sto per dire è mooooooolto spoiler! Utente avvisato, mezzo salvato!

Quello che è geniale di questa serie è il totale stravolgimento delle favole alle quali siamo abituati. Non vi aspettereste mai di vedere Biancaneve in versione cazzuta che prende a calci nel sedere il Principe Azzurro, prima di innamorarsi di lui. Come non vi aspettereste mai di vedere un Pinocchio motociclista o una Cappuccetto Rosso lupo mannaro. E poi...il modo in cui la Regina ed Emma se le suonano (anche letteralmente) ti fa davvero innamorare di questa magnifica serie. Questo mi piace, perchè mi fa capire che la creatività esiste ancora, che non bisogna per forza tirare fuori dei vecchi luoghi comuni triti e ritriti per fare audience. Poi, come qualsiasi serie che si rispetti, ogni episodio ti lascia con la bocca spalancata per lo stupore e fa venire la voglia di continuare a vedere quello che succede. Nemmeno il finale della prima serie soddisfa questa ardente voglia di sapere, perchè è un finale aperto! Fortunatamente la ABC ha rinnovato la serie per una seconda stagione e oggi (dopo lunga attesa) è arrivato il tanto sospirato primo episodio della seconda stagione. Ovviamente sono rimasta a bocca spalancata come una carpa e non vedo l'ora che esca il prossimo episodio. Non mi dilungherò troppo sulla bravura degli attori, ma penso sia chiaro come la penso. Tutti bravissimi, soprattutto Lana Parrilla, che interpreta la Regina in maniera magistrale, riuscendo a far trasparire pura perfidia, e Jennifer Morrison, che interpreta Emma (sì proprio lei, la dottoressa Cameron del dottor House) in versione extra incavolata.
Si è capito molto che io adoro questa serie?