C’è chi dice che
essere innamorati è la sensazione più bella di questo mondo. Ed avere qualcuno
che metterebbe a rischio la propria vita solo per salvare la tua è la più
grande felicità che si possa provare. Non sono d’accordo. Non prendetemi per
cinica, pessimista o vattelappesca. L’amore che molti di noi sognano, non
esiste. Quell’amore che non ha lati negativi, che sconvolge una vita e che ti
fa entrare in uno stato di grazia assoluta è soltanto una finzione. Perché dico
questo? Perché io guardo molti film, leggo tanti libri ed è solo lì che ho
trovato questo tipo di amore. Siamo stati condizionati a tal punto da credere
che l’amore sia così come appare nei film o nei libri.
Statisticamente
parlando, quante possibilità ci sono che tu riesca a trovare una persona che ti
ama per ciò che hai dentro e non per il tuo aspetto, che ti renda felice, che
non ti tradisca mai eccetera eccetera? Una su un milione? Forse anche meno, non
sono molto brava in matematica. Comunque ci sono pochissime possibilità. E
anche se riuscissi ad avere una botta di culo stratosferica e trovare una
persona con la quale stai bene, che ami, che ti ricambia e non ti fa le corna,
quanto potrebbe durare questa storia, prima che succeda un inevitabile
patatrac? Dipende…può essere poco tempo o tanto o troppo.
Poi…ma una storia
d’amore che non abbia nemmeno un piccolo lato negativo esiste davvero? Due
fidanzati che non litigano e che stanno sempre a fare pucci pucci li abbiamo
visti solo nei film. Parliamoci chiaro: se l’amore fosse come quello che
vediamo nei film, sarebbe anche noioso no? Vi immaginate due persone che si
incontrano, si innamorano e passano la loro vita insieme felici e contenti…ma
che noia! La bella Cenerentola, con il suo bel principe che non dice mai una
parola e passa la sua vita ad infilarle le scarpe che lei perde sempre per le
scale…ma per favore!! L’amore vero, quello che esiste nella vita reale, non ha
quasi mai un lieto fine! E anche ciò che appare un lieto fine, si rivela essere
l’ennesimo capitombolo, alla fine.
Però io non dico
questo basandomi solo su mie supposizioni. A me piace osservare, spesso senza
dire niente, e riflettere su ciò che ho visto. Nonostante la mia indole
sociopatica passo del tempo con alcuni amici fidati. Molte mie amiche
hanno/hanno avuto/sono alla ricerca di un ragazzo (o boyfriend, chiamatelo un
po’ come vi pare). Una a una le ho viste mettersi insieme a ragazzi, che per
carità…bravissimi, simpaticissimi ecc, e mollarsi con la velocità di una
ventata d’aria fritta. Le ragioni? Litigi pesanti, corna varie, gente che non
si fida, amici che fanno la spia e compagnia bella (l’elenco è troppo lungo).
Molte mie amiche sono uscite da storie, durate anche anni, letteralmente
distrutte. E io, impavida silenziosa osservatrice, vengo interpellata ogni qualvolta
si tratta di dare consigli amorosi, come se avessi una saggezza infinita in
tale campo. No, non sono un’esperta in fatto di amore e di storie d’amore, e
ammetto che l’ultimo ragazzo che ho avuto non era proprio un fidanzato (vedi la
voce “trombamico” nel dizionario), ma quello che vedo tutti i giorni mi basta e
mi avanza per avere una conoscenza smodata di fatti amorosi/storie che non
vanno ecc.
Gli unici consigli
che posso dare alle povere amiche che si vedono il loro idillio amoroso
capitolare si basano su miei personali ragionamenti logici e razionali. Sono
ben consapevole che quando si tratta di cose del genere la razionalità ha poca
voce in capitolo, ma non ci posso fare niente…per me non ragionare di logica è
come morire per asfissia. Forse dico queste cose perché non mi sono mai
innamorata? No, non credo…io mi innamoro tutti i giorni. Ma l’oggetto del mio
innamoramento non è una persona, bensì una miriade di cose: mi innamoro del
cielo stellato, di un assolo di chitarra, del vento che mi scompiglia i
capelli, di una sensazione di pace interiore…è amore anche quello, solo in
forma differente.
E quando poi
arrivano le amiche, le stesse che vengono brutalmente scaricate da uomini
cretini/che scaricano uomini non degni della loro attenzione, mi vengono a dire
“Oh, ma te quando te lo trovi un ragazzo? Ti devi sistemare, ragazza!”, io
rispondo con un secco “Mai!”. Perché se devo trovarmi un ragazzo che poi mi fa
stare male, compromettendo il mio cervello, la mia mente razionale e la mia
capacità di ragionare da persona adulta, meglio starmene da sola ed innamorarmi
delle sensazioni di una amore che non potrò mai assaporare.
Magari un giorno
arriverà, ma fino ad allora…
AMORE? NO GRAZIE!