Copyright

Licenza Creative Commons
20th Century Charlie-It's only a Teenage Wasteland by Doc_Charlie is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

mercoledì 14 marzo 2012

Il momento è catartico

Avete presente quei momenti in cui, al caldo del tuo lettuccio, pronto ad addormentarti, chiudi gli occhi e...cominciano a balenarti davanti immagini strambe. Quelle forme indistinguibili, che non sai se sono animali, cose o persone che conosci. Non gli sai nemmeno dare un colore da tanto sono confuse. Sono solo forme "sparaflashose" (per usare il linguaggio di Men in Black) che ti ritrovi in testa e non sai come diavolo ci sono finite. L'altro giorno devo aver scorto un incrocio tra un uomo e un gatto, oppure era un gatto-cane? Non lo so...
Sta di fatto che alla fine ci ho messo almeno tre quarti d'ora prima di prendere sonno. Perchè, sebbene avessi un gran sonno, quelle forme sparaflashose non mi lasciavano in pace. 
Come quando sognai che dovevo fare un trapianto di cuore, e mi doveva operare il Dottor House (ma perchè lui?? Non poteva essere uno di quei gnocconi di Grey's anatomy?), solo che al posto del cuore mi ci ha messo una cipolla. Avete presente quelle belle rosse e panciute? Sì proprio quelle! Se la portava in giro in una bacinella tipo lettiera del gatto e la sbatacchiava a destra e a manca. Ovviamente, dopo avergli fatto fare un giro a 360 gradi nella bacinella, la povera cipolla stava perdendo gli strati, ma lui...fermo e impassibile. "Si faccia il trapianto!", disse lui. "Ma dottor House, quella è una cipolla!!", risposi io dal tavolo operatorio. "Quindi?", rispose lui. "Quindi cosa???", dissi io. 
Non ricordo altro (fortunatamente), credo di essermi svegliata proprio in quel momento, tastandomi il petto per controllare che il cuore ci fosse ancora. Credo di non aver toccato una cipolla per almeno un mese. 
Forse è davvero il caso di fare uno squillo alla neuro. Credo di aver accumulato un pò troppa segatura nel cervello...è ora di drenarla. Perchè quando si arriva a parlare di sogni strani riguardanti medici/sale operatorie/dottori pazzi, il prossimo passo è discutere della consistenza delle proprie...evacuazioni, come fanno le nonnette sedute sulle panchine dei parchi a sferruzzare (ma non lo puoi fare a casa, comodamente seduta in terrazzo?). Vi assicuro che qui a Bologna se ne vedono in giro tante, e alla fine le loro conversazioni sono più o meno così:
"Sa signora, ieri sono andata dal dutàur (dottore). Dice che c'ho da fare il clistere"
"Ah non me ne parli signora! L'altra settimana l'ho fatto anche io. Boia che mèl (male) che m'ha fatt!"
O parlano di dottori, o parlano di figli, o parlano di nipotini...il succo è quello!

Dopo questo sproloquio (nel vero senso della parola), me ne torno al mio hacking sul computer, almeno faccio qualcosa di utile. Domani chiamo i miei amici della neuro, che è tanto che non mi vedono.

2 commenti:

Dujour Whitespawn ha detto...

mi piace! mi aggiungo e quasi quasi ti chiedo uno scambio link da mettere tra i miei preferiti..tu mi vieni a trovare? anche io bloggo (anche) di film.

Doc_Charlie ha detto...

Volentieri!