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giovedì 23 febbraio 2012

Huston! Abbiamo un problema!

Ed è un problema serio, ma molto serio! Perchè qui, nella nostra cara e democraticissima (sigh!) Italia nessuno va più al cinema! E non è un caso che dica NESSUNO...più avanti capirete perchè. Ok ok, da studentessa del Dams sono di parte e per me il cinema (e non solo) è sacro, però mica sono così di parte...
Questa lampadina di Archimede mi si è accesa l'altro giorno, quando è venuto al Dams un certo signor produttore a tenere la prima lezione di laboratorio audiovisivo. Naturalmente non chiedetemi chi è, perchè non ve lo posso dire. 
Dopo averci fatto parecchie domande, alcune a mio parere un pò insensate, questo signore ha cominciato a spiegare in cosa consiste il lavoro di produttore. Fin qui tutto ok: normale lezione accademica, gente che interviene e chiede cose, il professore che risponde e compagnia bella.
Ma dopo due ore e passa, che stranamente non ho avvertito, ha cominciato a fare qualche sondaggio, "così, per farmi un'idea" ha detto. Ha preso il suo telefono ed è andato su internet a cercare i film più visti da Natale fino ad oggi, ponendo un particolare accento sui film italiani (e non solo opere prime). In una classe di 35 studenti del Dams cinema, che a rigor di logica dovrebbero passare metà della loro vita nelle buie sale cinematografiche a gustarsi pellicole di ogni genere, di ogni quando e di ogni dove, solo pochissimi vanno al cinema a vedere film di produzione italiana. Al che il nostro signor produttore ha dato una sonorissima strigliata a tutti noi perchè "per cinema italiano non si intende il cinepanettone, ma ben altro! E voi studenti del Dams lo dovreste sapere bene!" Caro signore, tu non hai ragione: hai ragionissima! Sotto la scorza dei cinepanettoni e delle commediole che fanno cassetta, ci sono film che tengono vivo il cinema italiano, ma ,per usare un francesismo, nessuno li caga. Ma non è nemmeno questo il nocciolo della questione: il vero dramma è che non si va più al cinema! 
PERCHÉ?? 

Ho avanzato diverse ipotesi, prima fra tutte internet. Parliamoci chiaro, ormai in streaming si vede il mondo intero, nonostante la recente chiusura di Megaupload e Megavideo. Tutti noi, e se non tutti molti, abbiamo scaricato un film o qualsiasi altro contenuto audiovisivo da internet. Le ragioni? Semplice...è comodo, ci si mette mediamente poco tempo e soprattutto non si paga. Se io voglio andare a vedere un film appena uscito in sala, ma fuori piove o nevica o che-cavolo-ne-so-io e io non ho mezza voglia di mettermi il cappotto e uscire, perchè farmi tanti problemi? Basta andare su internet e cercare il film che voglio vedere, piuttosto che bagnarmi fino all'osso e spendere 8 euro per il cinema. Certo, magari il film si vede un pò male e ogni tanto vedi qualcuno che passa davanti allo schermo, ma alla fine chi se ne frega! E' gratis!

Altra ipotesi. Da un pò di tempo a questa parte nelle nostre vite si sta insinuando il non dichiarato nemico dei film: la serie televisiva. E' vero...le serie tv stanno vivendo il loro periodo d'oro, ne sfornano di nuove ogni anno e il bello è che sono una più bella dell'altra. Pesate a show innovativi come House, Lost o alle superproduzioni HBO. Sono belle, fatte bene, plot innovativi e mai scontati, attori di una bravura spaventosa e (più o meno) alla portata di tutti: li vedi in televisione, comodamente seduto sul divano a trangugiare pop corn. 

Può essere che internet e le serie tv stanno portando via spettatori dal cinema? Io penso di si. Per colpa di internet (e della crisi economica) i soldi destinati alle produzioni filmiche in Italia stanno diminuendo sempre di più. Se poi pensiamo che anche "gli appassionati di cinema" come gli studenti del Dams preferiscono scaricare da internet piuttosto che spendere 8 euro (o più) per vedersi un film nuovo...

HUSTON! ABBIAMO UN PROBLEMA!