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venerdì 24 febbraio 2012

Age of Memes

Ormai fanno parte della nostra quotidianità informatica. Se non sapete cosa sono i meme allora avete vissuto su Marte negli ultimi anni. E visto che io non ho vissuto su Marte ultimamente ho raccolto alcuni dei meme più popolari per mostrarvi qualche momento della mia giornata, situazioni paradossali di cui sono testimone eccetera eccetera...
Andiamo a cominciare!

Situazione numero 1: Quando gioco a Tekken e non riesco a finire il bastardissimo ultimo livello. Prova e riprova almeno 5 volte. Quando, per la sesta volta, il bastardissimo nemico mi mette KO...
*Questo tipo di situazione include anche tutte le altre situazioni in cui, letteralmente, mi incazzo come una bestia, gridando come un'ossessa ai quattro venti facendo tremare il mio palazzo.*


Situazione numero 2: Quando riesco a fare un riff come dio comanda con la chitarra, sudando diciotto camice per non sbagliare neanche di mezzo tono, per stare a tempo e non farmi scivolare le dita. Sentendomi Jimi Hendrix in persona vado su YouTube e scopro che lo stesso riff lo sa fare un ragazzino asiatico della metà dei miei anni, con un'espressione talmente rilassata in viso che pare che il riff che sta eseguendo sia l'ultima delle cavolate. Allora...


Situazione numero 3: Quando guardo la televisione, mangiando tranquillamente i miei cereali. Capito su canali dove trasmettono solo tette e culi (e non parlo di canali porno...purtroppo) o dove il livello culturale è talmente basso che grida "AIUTOOO!". Oppure quando qualcuno parla bimbominkiese, che è un altro modo per dire "non sto capendo una mazza di quello che dici", e io che sono una traduttrice e ascolto un tale scempio...


Situazione numero 4: Quando sono in ritardo per una lezione e comincio a correre come Bolt per prendere l'autobus. Ma mentre sto per attraversare la strada me lo vedo arrivare. Sbracciandomi come una nuotatrice e correndo ancora più veloce, rischiando di farmi investire, arrivo al bus. E l'autista si ferma e mi apre le portiere per farmi salire...
*Ci tengo a precisare che questo è un evento eccezionale quanto la neve verde, la maggior parte delle volte l'autista mi guarda in faccia e tira di lungo*



Situazione numero 5: Quando mi capita di incontrare gente talmente stupida che al confronto la Cipriani è un premio Nobel. Si parla di cose stupide e dalla mia bocca partono frecciate di sarcasmo alla dottor House. E naturalmente lo stupido interlocutore non capisce e si mette a ridere, credendo che io abbia raccontato una barzelletta. Al momento di congedarsi, quando giro l'angolo per andare via sulla mia faccia c'è questo...


Situazione numero 6: Quando ho un esame tre settimane dopo e, per grazia ricevuta, sono riuscita a recuperare un testo introvabilissimo richiesto dal professore. Libro di 600 pagine che pesa 20 chili, da leggere da cima a fondo, note comprese. Guardando compulsivamente il programma d'esame e leggendo il primo capitolo non capendo una beneamata sega, mi pongo l'obiettivo: riuscire a leggere un tomo incomprensibile da 600 pagine in tre settimane...


Situazione numero 7: Quando vado al ristorante cinese a prendermi il take-away, solo per me. Entro e prendo il menu. Ordino, solo per me. Il gestore, che mi conosce e sa che quasi tutte le volte ordino sia per me che per i miei genitori, mi chiede: "Mangi da sola oggi? Non ci sono i tuoi genitori?".
Alzo la testa dal menu, lo guardo e rispondo: "No, i miei sono fuori a cena". Arrivo a casa, appoggio la cena e...


Situazione numero 8: Quando fuori c'è un sole che spacca le pietre, ma è ancora inverno. Prendo la giacca e faccio per uscire, quando mia madre mi ferma e mi mette in mano la sciarpa. "Mettitela che anche se c'è il sole fa freddo lo stesso". Io rispondo: "Ma no che non fa freddo! Guarda, c'è il sole". Mia madre risponde "Tu prendila!". Me la ficco in tasca e...
*Conseguenza di questa situazione: non mi sono messa la sciarpa, ho preso freddo e il giorno dopo ho un mal di gola allucinante e non riesco a mettere una parola dietro l'altra*


E qui si conclude "La mia vita in un meme", starring Doc_Charlie nella parte di se stessa, regia di Doc_Charlie, che non aveva un cavolo da fare che scrivere tali stupidate. 

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