...se quando arriva un amico con altri amici che non conosci non ti presenti...
...se sei un abitudinario, vai sempre negli stessi posti da anni e poi dici che a Bologna non c'è mai un cazzo da fare...
...se chiami via Riva di Reno via Rivareno e via dell'Indipendenza via Indipendenza...
...se non sopporti i fuorisede e poi quando Bologna si svuota ti lamenti che i locali sono vuoti...
...se la domenica vai a marina di Ravenna al sottomarino e alla duna...
...se ti sposti sempre e comunque in macchina...
...se ce l'hai con tutti punkabbestia e fuorisede che ti rovinano il tuo bel centro storico...
...se credi che il tuo lessico sia universale e pretendi che la gente ti capisca (per questo parli solo con bolognesi)...
...se sai cosa vuol dire "TIRO" e "RUSCO"...
...se sei fiero di appartenere al "mazzini" o "san vitale" o "saragozza" etc...
...se ogni volta che passi sotto al nettuno con qualcuno che non è mai stato a Bologna lo porti nella posizione in cui il nettuno è in erezione...
...se attacchi lo scudettino del Bologna sulla targa anche se sei della Juve...
...se hai sempre qualche amico con delle bazze che ti fanno risparmiare...
...se al supermercato chiedi al cassiere: "Mi dà una sportina"...
...se al supermercato alla domanda "altro?" rispondi "altro grazie"...
...se mangi le crescentine ma non sai spiegare cosa sono...
...se dici "pòlleg" o "polleggio" in continuazione...
...se almeno una volta nella tua vita sei stato "su a San Luca a piedi"...
...se quando sei sorpreso esclami "Socmèl!"...
...se hai mangiato almeno una volta le tagliatelle col ragù (quelle originali però!)...
...se nel weekend ti esalti perchè c'è la piazzola...
...se anche se non sei interessato allo sport, sei stato almeno una volta all'interno del dall'Ara...
...se adori "l'aperitivo alla bolognese"...
...se la tua "S" e la tua "Z" sono più o meno la stessa cosa...
...se ad un appuntamento romantico la porti sui colli di notte...
...se hai passato almeno un sabato pomeriggio a fare avanti e indietro per via Indipendenza...
...se ogni volta che passi sotto alle due torri stai con il naso all'insù mezz'ora...
...se quando ti dicono "Ci troviamo sotto al Nettuno!" non pensi che sia il caso di iniziare un corso accelerato per astronauti....
...se guardi E'tv....
...se hai visto una partita di sano basket bolognese...
...se non puoi fare a meno dei "turtlèn"...
...se almeno una volta ti sei messo al centro di piazza Maggiore difronte a San Petronio...
...se per te i giardini margherita sono il posto dove passi i tuoi momenti di solitudine...
...se per te l'Alma Mater non è un'università come le altre...
...se alle 7 di sera non rinunci ad un'aperitivo in centro...
...se non puoi fare a meno della pizza da Altero quando hai fretta...
...se non ti offendi (ma anzi..) quando i nonni ti chiamano cinno...
...se per te "braga" è un pantalone...
...se per te "fanga" è una scarpa...
...se per te "murato" non è un termine pallavolistico ma un locale molto pieno e in alternativa usi "imballato" che non è un pacco...
...se per te "tutta braga" non è un negozio che vende solo pantaloni ma un locale con poche donne...
...se per te 'la gnocca' non sono le crescentine modenesi al femminile...
Sei di Bologna se...
non te ne vorresti mai andare perchè sei fiero di esserlo!!!
domenica 26 ottobre 2008
lunedì 13 ottobre 2008
Ma mi prendono per i fondelli o cosa?
Oggi fumo, ma non le sigarette...ho il fumo che mi esce dalle orecchie. Ormai sono ben al di là della semplice incazzatura...diciamo che sono letteralmente furiosa; e anche furiosa è riduttivo in questo caso.
E il bello che la colpa NON E' MIA, ma di un professore *é{}{ò+éi(&éòàç°:à+èò (lascio voi a immaginare cos'ho detto). Comunque, andiamo per gradi: adesso mi do una bella calmata e racconto tutto con calma e razionalità:
...
...
...
...
Niente...non riesco a calmarmi. Pazienza! Racconterò tutto con tono molto...molto...furente!
Ore 6.30-7: Oggi è il primo giorno di università nonchè il giorno stabilito da me e il sopracitato professore per il recupero dell'esame di storia della lingua Inglese (che dopo due sonore bocciature è diventato una questione di orgoglio). Mi alzo controvoglia, specialmente perchè ho sonno (ronfo sempre fino a mezzogiorno) e mi trascino alla fermata del bus, che come al solito è stracolmo, con una pila di appunti scritti fitti fitti in mano...un ripassino prima dell'esame.
Ore 8: Arrivo in anticipo (come sempre) e ne approfitto della poca gente che c'è in facoltà per fare un'ulteriore ripasso, nell'attesa che scocchino le fatidiche otto e mezza.
Ore 8.30: A parte le bidelle e un paio di matricole in ritardo non arriva nessuno...e vabbè, penso io.
Ore 9: Comincio ad alterarmi. Va bene il quarto d'ora accademico, ma addirittura mezz'ora! "E dai: magari c'è traffico in giro!" mi fa M, una delle bidelle. Ma nel frattempo ho iniziato a sollevare nubi intere di polvere a forza di sbuffi...UFFFFFFFFFF!!!!!!
Ore 9.40: E NO ADESSO BASTA!! Un quarto d'ora ci stava, mezz'ora era ancora passabile, sebbene alquanto riprovevole, ma più di un'ora proprio no! Le mie palle cominciano a girare vorticosamente.
Ore 9.45: "G! Senti: io vado giù a prendere un caffè. Se arriva il prof, dammi un colpo di telefono" faccio all'altra bidella. A NìN PòS PIò!!!!
Ore 9.50-10: Rientro e chiedo in segreteria se possono chiamare stò tizio per vedere dove diavolo sta. Nel frattempo mi ricopio sull'agenda l'orario provvisorio. Dopo cinque minuti arriva T della segreteria: "Il prof ha detto che aveva un'emergenza e non si poteva muovere da casa...non ho parole". A quel punto un fumo leggero è iniziato ad uscirmi lentamente dalle orecchie e ho iniziato a inanellare una serie di bestemmie e rosari vari da far accapponare la pelle. Avevo tre persone intorno a me, ma nessuna di loro ha proferito parola, nè mi ha rimproverata per il linguaggio che di pulito non aveva proprio niente. Poco dopo è arrivata C, una mia compagna di corso nonchè una mia grande amica. Non appena l'ho vista, sono scoppiata in un pianto liberatorio e mi sono sfogata sulla sua spalla. E' proprio vero che "gli amici ci sono nel momento del bisogno".
Ma comunque: IO L'ESAME NON L'HO ANCORA DATO!!!!!!!!
E il bello che la colpa NON E' MIA, ma di un professore *é{}{ò+éi(&éòàç°:à+èò (lascio voi a immaginare cos'ho detto). Comunque, andiamo per gradi: adesso mi do una bella calmata e racconto tutto con calma e razionalità:
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Niente...non riesco a calmarmi. Pazienza! Racconterò tutto con tono molto...molto...furente!
Ore 6.30-7: Oggi è il primo giorno di università nonchè il giorno stabilito da me e il sopracitato professore per il recupero dell'esame di storia della lingua Inglese (che dopo due sonore bocciature è diventato una questione di orgoglio). Mi alzo controvoglia, specialmente perchè ho sonno (ronfo sempre fino a mezzogiorno) e mi trascino alla fermata del bus, che come al solito è stracolmo, con una pila di appunti scritti fitti fitti in mano...un ripassino prima dell'esame.
Ore 8: Arrivo in anticipo (come sempre) e ne approfitto della poca gente che c'è in facoltà per fare un'ulteriore ripasso, nell'attesa che scocchino le fatidiche otto e mezza.
Ore 8.30: A parte le bidelle e un paio di matricole in ritardo non arriva nessuno...e vabbè, penso io.
Ore 9: Comincio ad alterarmi. Va bene il quarto d'ora accademico, ma addirittura mezz'ora! "E dai: magari c'è traffico in giro!" mi fa M, una delle bidelle. Ma nel frattempo ho iniziato a sollevare nubi intere di polvere a forza di sbuffi...UFFFFFFFFFF!!!!!!
Ore 9.40: E NO ADESSO BASTA!! Un quarto d'ora ci stava, mezz'ora era ancora passabile, sebbene alquanto riprovevole, ma più di un'ora proprio no! Le mie palle cominciano a girare vorticosamente.
Ore 9.45: "G! Senti: io vado giù a prendere un caffè. Se arriva il prof, dammi un colpo di telefono" faccio all'altra bidella. A NìN PòS PIò!!!!
Ore 9.50-10: Rientro e chiedo in segreteria se possono chiamare stò tizio per vedere dove diavolo sta. Nel frattempo mi ricopio sull'agenda l'orario provvisorio. Dopo cinque minuti arriva T della segreteria: "Il prof ha detto che aveva un'emergenza e non si poteva muovere da casa...non ho parole". A quel punto un fumo leggero è iniziato ad uscirmi lentamente dalle orecchie e ho iniziato a inanellare una serie di bestemmie e rosari vari da far accapponare la pelle. Avevo tre persone intorno a me, ma nessuna di loro ha proferito parola, nè mi ha rimproverata per il linguaggio che di pulito non aveva proprio niente. Poco dopo è arrivata C, una mia compagna di corso nonchè una mia grande amica. Non appena l'ho vista, sono scoppiata in un pianto liberatorio e mi sono sfogata sulla sua spalla. E' proprio vero che "gli amici ci sono nel momento del bisogno".
Ma comunque: IO L'ESAME NON L'HO ANCORA DATO!!!!!!!!
mercoledì 8 ottobre 2008
Boh?
Oggi volevo parlare di...ecco io...insomma. Quello che voglio dire è...beh...
Un momento! Adesso ci penso per bene:
...
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...
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...
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Niente...proprio non ci riesco. Tabula rasa...il mio cervello è totalmente privo di pensieri. Il foglio bianco pieno di puntini ne è la prova. Help!!!
p.s. Ross non è un tentativo di plagio! Anche se oramai ci sei abituata :) no scherzo!
Un momento! Adesso ci penso per bene:
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Niente...proprio non ci riesco. Tabula rasa...il mio cervello è totalmente privo di pensieri. Il foglio bianco pieno di puntini ne è la prova. Help!!!
p.s. Ross non è un tentativo di plagio! Anche se oramai ci sei abituata :) no scherzo!
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