Quest'estate si è rivelata disastrosa sotto molti punti di vista, alcuni dei quali fin troppo familiari: il mio solito studiare come una dannata per dare gli ultimi due esami a settembre. Ma non è stata questa la ragione delle mie orribili vacanze. E non sono stati nemmeno gli insuccessi scolastici a rovinarmi il riposo che-ahimè- mi sono meritata, ma non ho ottenuto. Intendiamoci: aver passato solo 2 esami su 4 non mi ha fatto certo sentire al settimo cielo...tutt'altro!
Ma il peggio, nonchè batosta finale, si è verificato durante la prima settimana di agosto, in occasione della "vacanza" in un campeggio con i miei amici.
Avete presente cosa vuol dire "fare il reggimoccola" tra tre coppiette felici, di cui due che passano la maggior parte del tempo a ****** e/o sbaciucchiarsi ogni due secondi? Provate anche solo a pensare per un secondo cosa si può provare in una situazione simile...non ci sono parole per descriverlo. Avrei voluto prendere una pistola e ammazzarli tutti! Mi sentivo una sorta di intrusa...una comoda intrusa. Il mostro dentro il mio stomaco non ha fatto che urlare e ruggire per tutto il tempo.
A questo punto sorge quasi spontanea la domanda: ma chi te l'ha fatto fare? E io rispondo: nessuno! Ma che ne sapevo che due dei sette componenti della brigata si sarebbero messi insieme PROPRIO quella settimana? A meno che io non sia Nostradamus (o nel mio caso Cassandra) non me lo potevo davvero immaginare.
Tornata infinitamente depressa, mi sono concessa una "vacanzina" con i miei giù nelle Marche. Con il solo "manuale breve di diritto dell'unione europea" e qualche racconto di Bukowski come compagnia, mi sono nuovamente rifugiata dietro quel muro di vaga indifferenza tipica del mio carattere. Il mostro che viveva dentro il mio stomaco, dopo giorni di continui ruggiti, aveva finalmente smesso di tormentarmi e io ho potuto passare delle notti tranquille. Adesso che ragiono a mente fredda, mi rendo conto che non avevo un mostro che urlava nello stomaco, ma un principio di gastrite. Sì sì avete capito bene...quella settimana infernale mi ha fatto venire la gastrite. Inutile dire che ogni piccola inezia non faceva altro che provocarmi bruciore allo stomaco. Credevo che fosse il mio vero io (o meglio la mia essenza, la mia anima), che urlava a squarciagola dentro di me...forse era davvero così, ma chi può dirlo? Ormai non ci voglio più pensare: quel che è stasto è stato e il tempo è la cura ideale per tutto.
In queste ultime settimane sono stata poco più di un fantasma. Ed ora sono qui, alle tre del mattino, che scrivo con il solo computer come luce, ascoltando "Fullmoon". Ancora una volta ho trovato la mia salvezza nella musica...tanto per cambiare!
Spero che le vostre vacanze siano andare meglio delle mie!
lunedì 1 settembre 2008
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1 commenti:
cara, tu devi essere molto giovane. in vacanza ci sia va O col proprio moroso (se si è in vena di romanticismi) O con le sole amiche donne O - questa è la migliore delle tre - con amici maschi (etero o gay, si cucca uguale)
ricordatelo la prossima volta, prima di farti venire un'ulcera pari al frejus!
sun
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