Warning!

Se ti piace il mio blog fammelo sapere: lascia un commento in uno dei post! Vedrai che non mi dispiacerà e tu avrai perso solo due minuti della tua vita.
Thank you very much!

mercoledì 7 ottobre 2009

Ahi boia!

Non ho nemmeno la forza di pubblicare un post. Non è che non mi mancano le idee, semplicemente NON NE HO VOGLIA.
Ahi boia! La pigrizia mi ucciderà

...zzz...zzz...zzz...zzz...

sabato 29 agosto 2009

Pranzo di Ferragosto


Ed eccomi qui appena tornata dalle vacanze. Credevate fossi desaparecida, eh? E invece no. Come al solito mi mancano le idee e non so cosa scrivere. Oggi però non sono qui per raccontare le varie vicissitudini che hanno accompagnato le mie vacanze...beh quasi...una la racconterò. Ha a che fare con il film che da il titolo al post, anzi è solo su questo film. Perchè? Perchè questa "chicca" merita di essere vista, ed è quasi un dovere per me fargli un pò di pubblicità. Ammetto di averlo scoperto tardi (è uscito nelle sale quasi l'anno scorso), ma "meglio tardi che mai". E devo dire che ho provato una sorta di remoto piacere nel vedere questo film in un cinemino old style all'aperto a Numana, con le poltrone di plastica scomodissime e un cuscino sotto il sedere, con l'inconfondibile rumore del proiettore nelle orecchie e una sigaretta in mano; niente pubblicità e un breve intervallo di 10 minuti...mi mancano i vecchi cinema! Se poi il film che vedo mi piace...anche meglio: come in questo caso.
Gianni ha un lavoro: occuparsi dell'anziana madre, una donna capricciosa e un tantino opprimente. Madre e figlio vivono da soli in un fatiscente appartamento a Roma e faticano a tirare avanti, ricoperti di debiti come sono. Nel bel mezzo dell'afa estiva di metà Agosto si presenta alla loro porta l'amministratore del condominio, per riscuotere quanto gli è dovuto, ma propone a Gianni l'estinzione di tutte le spese condominiali in cambio di un favore: ospitare la madre per la notte e il successivo pranzo di ferragosto in modo che lui possa partire per le terme e raggiungere la famiglia. L'accordo non prevede però l'arrivo di una seconda signora, la zia, una simpatica anziana con qualche problema di memoria, ma l'amministratore lo convince a tenerla offrendogli del denaro. Gianni è costretto, suo malgrado, a dare asilo anche a una terza "mamma abbandonata" quando l'amico dottore, giunto per fargli una visita di controllo in seguito a un malore, gli chiede di potergliela affidare per non lasciarla sola durante il turno di notte.
Un film sulla terza età, divertente e scanzonato, che allo stesso tempo cerca di portare lo spettatore a riflettere sulla vecchiaia e sulla condizione delle persone anziane, spesso relegate negli ospizi e trascurate dalla società. Da quel che so io il regista Gianni di Gregorio(che qui è anche il protagonista) è al suo esordio, anche se si è fatto le ossa come sceneggiatore e come aiuto-regista, e le quattro "vecchiette" sono tutte attrici non professioniste. Quasi fosse un film neorealista.
Ho trascinato i miei genitori a vederlo, un pò per provare a me stessa che ho "naso" per certi film, un pò per staccarli dalle varie faccende che puntualmente ogni anno si presentano da sbrigare nella casa al mare. Spesso si rifiutano (o cercano di svicolare) di vedere o ascoltare le mie proposte, dicendomi che "non è roba per loro". Beh dopo aver visto questo film la loro reazione è stata: "Bello! Carino da matti" E poi sono io quella che non ci azzecca...

sabato 27 giugno 2009

Michael Jackson (1958-2009)

Ammetto di non essere mai stata un'accannita amante della sua musica, ammetto anche di essermene ampiamente fregata di tutti i gossip e non sulla sua vita privata. Ma riconosco che ieri è venuta a mancare una vera e propria leggenda della musica e del ballo. Quindi, in memoria del King of Pop posto la sua hit più famosa, ancora in testa alle classifiche come album più venduto nella storia della musica.

R.I.P.

sabato 6 giugno 2009

Sotto elezioni...succedono cose strane

Come è già successo a Ross nel suo post, è successo anche a me, ma senza aver mangiato niente di particolarmente pesante. Ero lì nel mio candido lettino e ad un certo punto mi sento una voce che mi fa "Mi consenta di svegliarla. Lei deve andare a votare". Apro un occhio, apro l'altro e mi vedo mister Berlusca in giacca e cravatta in piedi davanti al mio letto con le mani sui fianchi. Mi porge 4 schede e mi fa: "VOTA!!". Io sono ancora seduta sul letto con gli occhi mezzi chiusi. Dopo un piccolo silenzio la mia bocca si apre e ne esce un "Senti, ottavo nano, fai il galantuomo e rispetta le donne che dormono! Buona notte!" e mi addormento di nuovo. Pochi secondi dopo mi sveglio davvero...bestemmiando come un muratore perchè sono le 4 del mattino.
Certo che è vero: alcune cose succedono solo in sogno! Però a votare ci vado lo stesso...

domenica 10 maggio 2009

Francesco Guccini - Di Mamme Ce N'è Una Sola

AUGURI MAMMA!!!

La domenica!

I miei sono fuori.
Io ho il raffreddore.
Ho cucinato
spaghetti alla cipolla.
Per la fame
e la voracità
mi sono buttata sul piatto
e mi sono scottata la lingua.
Etcii!!

sabato 25 aprile 2009

La e-mail più simpatica che mi hanno mai mandato

LETTERA DI RICHIESTA ALLA DIREZIONE

Io, PENE, rivendico un congruo adeguamento economico e normativo per le seguenti motivazioni:
1. Lavoro impiegandomi fisicamente.
2. Lavoro in profondità.
3. Lavoro in un posto umido.
4. Lavoro in un ambiente buio e senza aria condizionata.
5. Lavoro ad alte temperature.
6. Lavoro a rischio di malattie infettive.
7. Lavoro con la testa.
8. Lavoro soprattutto di notte senza il pagamento degli straordinari.
9. Lavoro anche nei week-end senza il riposo compensativo.

REPLICA DELL'AZIENDA

L'Azienda non riconosce la validità delle richieste formulate poichè da una serie di rivelazioni derivanti dal controllo digestione, risulta che il succitato PENE:
1.Non lavora per otto ore consecutive, comunque MAI quanto sarebbe opportuno.
2. Si addormenta spesso sul posto di lavoro dopo una breve attività lavorativa.
3. Si riposa molto fra un lavoro e l'altro.
4. Non mantiene il posto di lavoro pulito al termine della sua attività.
5. Non ha iniziativa, per farlo lavorare seriamente bisogna stimolarlo.
6. Difficilmente accetta di fare un secondo turno consecutivo.
7. A volte lascia il posto di lavoro prima di aver concluso la sua attività.
8. Non sempre obbedisce alle esigenze dei superiori.
9. Non sempre è fedele al suo posto di lavoro ma, a volte, svolge intensa attività con la concorrenza.
10. Inoltre, lo si vede entrare ed uscire continuamente dal suo posto di lavoro trascinando due borse sospette.

venerdì 24 aprile 2009

Studentessa bolognese sull'orlo di una crisi di nervi

Studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio e ancora studio.
Troppe traduzioni.
Ogni tanto qualche cazzeggiata.
Raramente degli svaghi.
Spesso una strimpellata con la chitarra.
I mal di testa si fanno sentire più del solito.
Un pisolino di quando in quando.
E sono anche stata capace di alzarmi giusto 5 minuti prima dell'inizio della lezione?!!!?!
La diagnosi è una sola: stress pre-esami.
Ho proprio bisogno di VACANZE!!

Confermato dal Dr. House